Articoli & notizie
Questa raccolta riunisce articoli, interviste, approfondimenti e notizie che documentano un percorso di ricerca e di intervento dedicato alle aree interne e ai territori montani. Nel loro insieme, i contributi restituiscono l'evoluzione di un lavoro costruito nel tempo attorno a un interrogativo centrale: come possono comunità segnate da spopolamento, invecchiamento e riduzione dei servizi tornare a essere luoghi nei quali sia possibile scegliere di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro?
Le pubblicazioni raccontano esperienze maturate in contesti diversi, dalle Alpi friulane e piemontesi fino all'Appennino molisano ed emiliano. Progetti come AlternaVita, Percorsi Spericolati, Innovalp, Proxima e le iniziative promosse dalla Cooperativa Cramars mostrano che la rigenerazione territoriale non coincide con una singola azione né con una campagna di comunicazione. Richiede invece di mettere in relazione abitazione, opportunità professionali, accesso ai servizi, mobilità, cultura, partecipazione e capacità di accoglienza delle comunità locali.
Dagli articoli emerge progressivamente un metodo di lavoro fondato sull'ascolto dei territori, sull'analisi dei dati e sulla costruzione condivisa di scenari futuri. L'obiettivo non è soltanto attirare nuovi abitanti, ma creare le condizioni affinché chi arriva possa inserirsi realmente nella comunità e affinché chi già vive nei territori abbia la libertà di restare. In questa prospettiva, le aree interne non sono considerate spazi residuali o destinati inevitabilmente al declino, ma laboratori nei quali sperimentare nuove forme di sviluppo locale, welfare comunitario e innovazione sociale.
La rassegna, ordinata dalla pubblicazione più recente alla più datata, permette quindi di seguire sia l'evoluzione delle iniziative sia il modo in cui differenti mezzi di informazione hanno raccontato questi temi. Non si tratta soltanto di una raccolta documentale, ma della traccia pubblica di un percorso che unisce progettazione, ricerca, animazione territoriale e confronto con amministrazioni, imprese, giovani e comunità. Ogni voce è accompagnata da un breve sommario collegato direttamente alla pagina web dell'articolo, quando ancora disponibile.
Nota di consultazione: il sommario di ogni voce è cliccabile e conduce direttamente alla pagina dell'articolo. Le voci prive di una pagina pubblica verificabile sono collocate in fondo.
18 settembre 2026 - ARTRIBUNE
"C'è un sito che mette in dialogo piccoli paesi da ripopolare e aspiranti nuovi cittadini per fare match" — Alex Urso.
Artribune dedica l'articolo direttamente al portale Rigenerazione Territoriale. Il giornalista interpreta il progetto come una sorta di "app di incontri" tra borghi e persone: da una parte piccoli comuni che cercano abitanti, dall'altra famiglie, giovani, creativi e professionisti interessati a una diversa qualità della vita. L'articolo sottolinea anche un elemento metodologico molto importante: andare oltre la retorica romantica dei borghi e verificare concretamente servizi, lavoro, abitazioni, scuola, mobilità e connessione digitale.
07 settembre 2026 - INNOVAZIONE SOCIALE
Descrive le visite conoscitive, l'incontro con le comunità, le opportunità professionali, le abitazioni disponibili e il ruolo dei servizi. Dedica inoltre una sezione a Castel del Giudice, raccontando il passaggio dalla rigenerazione economica e del patrimonio alla nuova sfida demografica. Approfondisce anche la Rigenerazione Territoriale Sistemica, mettendo in relazione casa, lavoro, mobilità, servizi, ambiente, economia e comunità. Il valore editoriale è significativo perché Innovazione Sociale è un portale nazionale specializzato nel cambiamento sociale, con un pubblico di operatori, organizzazioni e professionisti del settore. La pubblicazione contribuisce quindi sia alla diffusione della campagna sia al posizionamento del metodo, senza che questo permetta di dedurre automaticamente il numero di lettori o candidature generate.
07 settembre 2026 - GREENME
Questo borgo italiano immerso nel verde cerca nuovi abitanti: puoi candidarti e provare a viverci.
Il titolo porta immediatamente il lettore dalla curiosità per il borgo alla possibilità concreta di candidarsi. Castel del Giudice, in Molise, cerca nuovi abitanti tra famiglie, professionisti e lavoratori da remoto. Prima di trasferirsi è possibile candidarsi per una visita di prova e conoscere il borgo, i servizi e le opportunità disponibili
04 settembre 2026 - WELLME
"Castel del Giudice cerca residenti: candidati per un soggiorno di prova", di Marco Crisciotti.
Non si limita a citare Castel del Giudice: dedica un articolo articolato all'intera iniziativa "Riabitare Castel del Giudice". Il pezzo mette bene in evidenza alcuni elementi centrali della comunicazione: possibilità di effettuare una visita esplorativa prima di trasferirsi, ricerca di famiglie, professionisti, lavoratori da remoto, artigiani e imprenditori, necessità di integrare casa + lavoro + servizi + relazioni, e passaggio dalla rigenerazione edilizia alla costruzione di una nuova residenzialità. È interessante anche perché WellMe porta il progetto fuori dalla sola stampa molisana e lo colloca nell'ambito cambiamento di vita/viaggi/lifestyle.
04 settembre 2026 - GREENPLANET
"Riabitare Castel del Giudice, contro lo spopolamento una nuova residenzialità", di Luca Malgeri.
È particolarmente buona perché non si limita a riprendere l'annuncio: spiega il modello abitazione + opportunità economiche + servizi + integrazione nella comunità e presenta i tre Cantieri Demografia, Economia e Servizi. Inoltre,
03 settembre 2026 - WordNews
L'articolo presenta l'Agrifoodtech come nuovo spazio nella piazza del paese e collega esplicitamente l'iniziativa alla costruzione di un ecosistema fatto di produzioni, turismo e comunità. Le manifestazioni di interesse scadono il 24 settembre, con sopralluogo entro il 18 settembre.
03 settembre 2026 - Inpress Magazine
"Castel del Giudice: il piccolo paese dell'Appennino che cerca nuovi abitanti".
Questo è particolarmente importante per la nostra rassegna perché riprende in maniera molto estesa proprio l'impostazione della Rigenerazione Territoriale Sistemica: casa + lavoro + servizi + mobilità + welfare + relazioni sociali. Inoltre porta direttamente alla candidatura attraverso il portale.
02 settembre 2026 - Il Futuro Quotidiano
"Castel del Giudice cerca nuovi abitanti: «Venite a provare a vivere qui»".
È una pubblicazione particolarmente importante perché riprende in maniera molto estesa il messaggio della campagna: visita di prova, famiglie, professionisti, lavoratori da remoto, imprenditori, Cantieri Demografia-Economia-Servizi e soprattutto il concetto che una casa da sola non basta. Viene inoltre indicato esplicitamente il percorso attraverso Rigenerazione Territoriale per candidarsi.
02 settembre 2026 - AmoLiveNews
È uscita anche la notizia sull'Agrifoodtech di Castel del Giudice.
Presentato come nuova opportunità per fare impresa e contemporaneamente contribuire al ripopolamento e allo sviluppo economico del borgo. L'articolo insiste molto sul concetto di ecosistema territoriale, collegando Borgotufi, Melise, Maltolento, Apiario di Comunità e Forno di Comunità.
02 settembre 2026 - isNews
Anche isNews pubblica il lancio dell'Agrifoodtech.
Un'impostazione interessante: "chi vuole fare impresa nella ristorazione e nell'enogastronomia, entrando in un ecosistema già vivo di produzioni locali, turismo e comunità attiva". È quindi coerente con il messaggio sistemico che stiamo cercando di far passare.
02 settembre 2026 - News Della Valle
"Castel del Giudice apre le porte dell'Agrifoodtech e cerca chi vuole dargli vita".
Anche qui viene presentato Castel del Giudice come laboratorio di sviluppo dell'Appennino e viene sottolineata la relazione fra impresa, produzioni locali, turismo e comunità.
02 settembre 2026 - Molise Tabloid
"Castel del Giudice apre le porte dell'Agrifoodtech, via al bando per chi vuole fare impresa".
L'articolo collega esplicitamente l'iniziativa alla creazione di lavoro e al ripopolamento del borgo.
28 agosto 2026 - Radio Tuscia Events
"Castel del Giudice cerca nuovi abitanti: la sfida di un piccolo borgo contro lo spopolamento".
Questa non compare nel documento allegato e la inserirei sicuramente. Il pezzo è molto coerente con la campagna: parla esplicitamente di famiglie, professionisti, lavoratori da remoto, artigiani e imprenditori e soprattutto usa il passaggio concettuale che ci interessa: dalla rigenerazione dei luoghi alla rigenerazione della comunità.
27 agosto 2026 - Vita
«Benvenuti nei piccoli comuni: quando mancano i servizi, si aguzza l'ingegno»,
L'articolo dedica uno spazio molto rilevante a Vanni Treu, presentato come «progettista e ricercatore in ecosistemi territoriali e innovazione sociale per le aree interne e la montagna del futuro». Il punto centrale è particolarmente coerente con la Rigenerazione Territoriale Sistemica: recuperare dalle antiche comunità alpine l'idea che, oltre al "mio" e al "pubblico", esista anche il "nostro". Vengono sviluppati diversi concetti: autogoverno delle comunità alpine, gestione collettiva di boschi, pascoli e risorse, utilizzo del surplus comunitario per opere e servizi, manutenzione dei sentieri e del paesaggio, case vuote, mobilità, comunità energetiche, servizi agli anziani e spazi per giovani e imprese. L'articolo arriva quindi al concetto che considero mediaticamente più forte: trasformare l'utente in abitante e l'abitante in attore territoriale
25 agosto 2026 - La Dolce Vita
"Riabitare Castel del Giudice: il borgo cerca nuovi abitanti".
Anche questa è una nuova uscita e riprende in maniera piuttosto completa la struttura concettuale del progetto. L'articolo sottolinea che l'obiettivo non è semplicemente recuperare immobili, ma creare condizioni affinché nuove persone possano vivere, lavorare e costruire il proprio futuro nel paese. Particolarmente interessante è il passaggio sul rapporto fra "diritto di restare" dei residenti e "desiderio di arrivare" dei potenziali nuovi cittadini. Vengono inoltre illustrati i tre cantieri — demografia, economia e servizi — e spiegato perché la disponibilità di una casa, da sola, non sia sufficiente per produrre neopopolamento.
25 agosto 2026 - Wallnews24
Castel Del Giudice (Molise), il Borgo che combatte lo spopolamento cercando nuovi abitanti.
Questa uscita è interessante soprattutto perché porta la notizia fuori dalla sola dimensione molisana. L'articolo presenta Castel del Giudice come un borgo che, dopo aver recuperato patrimonio e spazi, affronta una seconda fase: riportare persone a viverci stabilmente. Viene inoltre ribadito un messaggio comunicativamente molto efficace: "non turisti, ma possibili nuovi cittadini". La rigenerazione viene raccontata come passaggio dalla riqualificazione fisica alla rigenerazione demografica, economica e sociale.
25 agosto 2026 - MoliseNews24
"Castel del Giudice apre una nuova stagione: «Ora cerchiamo nuovi abitanti»"
Riprende molto bene il posizionamento della campagna: non turismo, ma nuova residenzialità. L'articolo parla esplicitamente di famiglie, professionisti, lavoratori da remoto, artigiani e imprenditori e presenta il passaggio dalla rigenerazione fisica alla rigenerazione demografica, economica e sociale. Elemento particolarmente positivo: vengono spiegati anche i tre Cantieri Sistemici, quindi non passa soltanto lo slogan "cerchiamo abitanti", ma anche l'idea che dietro esista una strategia territoriale strutturata.
24 agosto 2026 - Il Giornale dell'Ambiente
"Castel del Giudice, il borgo molisano che punta sui nuovi abitanti per contrastare lo spopolamento", di Rita Chessa, pubblicato da Il Giornale dell'Ambiente.
Presenta correttamente il progetto come passaggio dalla rigenerazione degli edifici alla rigenerazione della comunità e individua come destinatari famiglie, lavoratori digitali, professionisti, artigiani e imprenditori. L'articolo è stato rilanciato anche sui canali social collegati a ONA Notiziario, ma non costituisce una seconda pubblicazione giornalistica autonoma.
23 agosto 2026 - Eventi.News
Castel del Giudice, il borgo molisano che punta sui nuovi abitanti.
È molto pertinente alla campagna: parla espressamente di attrarre persone interessate a vivere, lavorare e avviare nuove attività e cita come destinatari famiglie, professionisti, lavoratori da remoto, artigiani e imprenditori.
23 agosto 2026 - TLTonline
Castel del Giudice e lo spopolamento: al via un nuovo progetto.
TLT presenta "Riabitare Castel del Giudice" come la risposta del Comune al problema dello spopolamento. Rivolto a famiglie, professionisti, lavoratori da remoto, artigiani e imprenditori interessati a trasferirsi e costruire un nuovo percorso di vita, parte dal recupero del patrimonio immobiliare, come Borgo Tufi, che in oltre 20 anni ha rigenerato i propri luoghi. Questa nuova iniziativa ora va oltre e punta soprattutto sulla comunità, con l'attenzione rivolta a lavoro, relazioni e opportunità
19 agosto 2026 - Politicamentecorretto
Questa è la novità più importante che emerge oggi. L'articolo è stato pubblicato ieri, 19 agosto, e riprende direttamente la campagna per l'attrazione di nuovi residenti. Il taglio è perfettamente coerente con l'obiettivo comunicativo del progetto: non semplice promozione turistica, ma ricerca di famiglie, professionisti e innovatori interessati a costruire il futuro del borgo
12 AGOSTO 2026
Lo spopolamento? Una spirale reale ma non inevitabile: storie di paesi che provano a cambiare rotta — VITA
06 LUGLIO 2026
I podcast di ProdurreBene — VITA
14 MARZO 2026
Quei 28 spericolati talenti per le Aree interne — VITA
28 GENNAIO 2026
AlternaVita: un modello per riabitare le terre alte, parte il progetto a Castel del Giudice — EcoAltoMolise
16 DICEMBRE 2025
Aree interne, l'Italia vista da dentro — VITA
20 NOVEMBRE 2025
Riabitare le Terre Alte: una tavola rotonda a San Damiano Macra — Cuneodice
21 SETTEMBRE 2025
In due anni, 600 famiglie interessate a trasferirsi dalla pianura alla montagna: il metodo di Vanni Treu arriva in Valle Maira — il Dolomiti
14 SETTEMBRE 2025
AlternaVita, il portale per chi vuole trasferirsi (anche) in montagna — Montagna.tv
8 SETTEMBRE 2025
Elva, il comune del Piemonte che diventa modello per ripopolare la montagna — BuoneNotizie.it
SETTEMBRE 2025
Riabitare la montagna: e se l'Irpinia diventasse l'AlternaVita del Sud? — Orticalab
9 MARZO 2025
Percorsi Spericolati: giovani e territorio in rete per valorizzare le aree interne e montane — Lo Scarpone - CAI
5 MARZO 2025
Percorsi Spericolati: giovani e territorio in rete per valorizzare le aree interne e montane — Ambiente.News
18 OTTOBRE 2024
Vanni Treu, dal Friuli al convegno "La montagna reale" di Dronero — Cuneodice
23 AGOSTO 2022
Fabrizio Barca a Vicino/lontano Mont — Il Friuli
23 AGOSTO 2022
Il ruolo delle Aree Interne in un mondo che sta cambiando — Legacoop FVG
23 GIUGNO 2022
A "Cramars" di Tolmezzo un grande riconoscimento: la seconda Bandiera Verde di Legambiente — NonSoloCarnia
13 MAGGIO 2022
Budoia, Caneva e Polcenigo fanno squadra — Il Friuli
14 DICEMBRE 2021
In montagna arriva Proxima, la vetrina digitale di prossimità — Il Friuli
15 MAGGIO 2021
Carnia terra competitiva in Europa — Il Friuli
5 MAGGIO 2021
In montagna le piccole realtà imprenditoriali sono vitali — Il Friuli
4 MAGGIO 2021
Gli Ultimi, forme di welfare comunitario — Il Friuli
1 APRILE 2021
Viaggio in Carnia, tra chi sogna la rinascita della montagna — Altreconomia
Reportage sulle aree interne del Friuli Venezia Giulia, dove giovani, cooperative e amministratori costruiscono reti contro perdita di residenti e servizi. La rinascita viene letta come processo economico e comunitario.
1 LUGLIO 2020
#distanziati — Dialoghi Mediterranei
25 MAGGIO 2020
L'Atlante della Montagna Friulana di Cramars protagonista del webinar "Innovazione sociale e montagna ai tempi del Covid-19" — Legacoop FVG
27 LUGLIO 2018
"Fare cultura in montagna". Considerazioni ai margini del convegno a Moggio Udinese — NonSoloCarnia
14 LUGLIO 2018
Fare cultura in montagna — Il Friuli
23 FEBBRAIO 2017
Un festival delle idee per la montagna — Il Friuli
AGOSTO 2015
Montagna, imprenditorialità, cooperazione: con l'ANPI a Paluzza — NonSoloCarnia
2 DICEMBRE 2014
Chi sarà il miglior chef della Carnia? — iMagazine
3 GIUGNO 2014
Il Piano Garanzia Giovani - Montagna 2014 si presenta — Il Friuli
DATA NON REPERITA
Abitare l'Appennino: ricostruire comunità — Montagne in Rete
DATA NON REPERITA
Percorsi spericolati per valorizzare le aree montane — Il Friuli
